Insegnamento Da oltre venticinque anni il Maestro Bagnulo trasmette e diffonde il JuJitsu a Roma (la sua citta d'origine), nel Lazio ed in tutta Italia. Il suo metodo di insegnamento trae origine dalle esperienze vissute quandola "Lotta Giapponese" era una disciplina sconosciuta ed avvolta da un alone di mistero; allo stesso tempo si proietta nel futuro ed è sempre pronto ad esplorare nuovi territori. Le sue lezioni sono ordinate ed impegnative e necessitano di attenzione e concentrazione. La cura delle basi riveste una parte fondamentale nell'economia di una sessione d'allenamento e coinvolge anche i gradi elevati. Senza solide fondamenta nessun edificio può ritenersi stabile. Ogni uno secondo le sue capacità, viene quindi seguito nell'approfondimento degli aspetti di maggiore interesse. Gli agonisti affinano le tecniche di combattimento mentre i molti operatori di sicurezza presenti, ad esempio, studiano l'applicazione reale delle basi. Non mancano i contatti e le esperienze con insegnanti provenienti da diversi stili e discipline, poichè occorre sempre avere un'apertura a 360 gradi in questo tipo di attività. Il grande impegno del maestro è inoltre quello di formare Docenti, insegnanti che lo affianchino e lo aiutino a rendere nota al grande pubblico una delle arti più interessanti del panorama marziale.
Insegnare ai bambini
Negli ultimi anni si è assistito ad un positivo fenemeno l'accesso alle scuole di arti marziali di bambini sempre più giovani. Se da un punto di vista lavorativo un riscontro del genere fa molto piacere è vero anche che pone davanti a situazioni nuove ed impone di affrintare e risolvere problematiche diverse. Insegnare ad una classe di quindicenni non è facile ma avere di fronte un gruppo di allievi di cinque sette anni è davvero complsso. Occorre mantenere il loro interesse vivo per tutta la lezione seguirli da vicino e presentare sotto forma luduca (il più possibile) l'arte marziale. La scelta di iniziare la formazione dei più piccoli con il Judo ha questo scopo. La disciplina codificata dal Sig. Kano si presta a fini educativi per vocazione e nel contempo prepara a livello psico motorio il fisico del bambino. Attraverso il contatto fisico, controllato e tecnico, i bambini imparano a conoscere il proprio corpo, le proprie possibilità, a valutare le capacità di chi hanno di fronte, ad affrontare e superare le avversità. Tutto questo li prepara ad affrontare il passaggio allo studio vero e proprio del JuJitsu intorno ai 14 anni.
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