Tecniche di SettoreSul menu di sinistra, sotto "Tecniche di Settore", è possibile accedere alle pagine dei passaggi di grado e quindi delle singole tecniche.
Il programma tecnico attualmente in uso
è il frutto del lavoro compiuto da una commissione
di studio in merito alle azioni
di attacco e di difesa che costituiscono
il fondamento del JuJitsu.
Esso venne introdotto negli Anni ‘40 in Italia
ad opera del maestro Gino Bianchi e divulgato
fino ai giorni nostri
secondo la catalogazione in Settori effettuata dal Maestro
Rinaldo Orlandi.
I cosiddetti Settori raccolgono
il normale bagaglio tecnico del jutsuka,
raggruppando le azioni secondo cinque peincipi base
(Settori appunto), contraddistinti
dalle prime cinque lettere dell’alfabeto;
ogni settore è composto da 20 tecniche.
Settore A
Azioni elementari che introducono
alla conoscenza delle reazioni di un avversario.
Tali azioni sugeriscono
od impongono all’avversario stesso un detrminato atteggiamento,
per effetto di una presa o di un’azione
che non comporta di per sè
né la sua resa né il suo sollevamento con proiezione.
Settore B
Azioni che, attraverso lo studio dello sbilanciamento,
mirano al caricamento con
sollevamento dell’avversario ed alla sua proiezione.
Settore C
Azioni impostate sulle articolazioni dell’avversario:
esse mirano alla conoscenza
della resistenza al dolore.
In queste azioni vengono realizzate
prese dolorose, senza che intervenga il sollevamento dell’avversario.
Settore D
Azioni impostate sul collo dell’avversario:
esse mirano alla conosceenza della resistenza al dolore
e della capacità di resistenza fisiologica
agli effetti di strangolamenti e torsioni della cervicale.
Le stesse azioni sono il fulcro di tutta
l’esecuzione tecnica.
Settore E
Azioni che mirano alla proiezione dell’avversario
unitamernte alla realizzazione di prese sulle articolazioni e sul collo,
in previsione dello studio dell’autodifesa.
In particolare, durante la proiezione dell’avversario,
le prese dolorose sulle articolazioni o sul collo,
risultano in atto oppure impostate
per la loro immediata realizzazione al termine della stessa.
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